Studio e lavoro negli Stati Uniti: visti, programmi e consigli

Se il tuo sogno ricorrente è quello americano, questa è la tua occasione: in questo articolo troverai consigli e indicazioni specifiche per quanto riguarda il tuo progetto di trasferirti negli USA, che sia per studiare o per lavorare! 

Grazie ai consigli dell’esperto, sarai in grado di capire come muoverti e a chi chiedere aiuto per le pratiche di trasferimento!

Abbiamo parlato con Valeria Sessini, uno dei volti di Mondo Insieme, e le abbiamo chiesto di aiutarci a capire meglio i servizi offerti dall’ente in cui lavora e di spiegarci i suoi compiti specifici:

“Lavoro ormai da 9 anni per Mondo Insieme: nello specifico, sono la responsabile dei programmi di Lavoro – Work and Travel, Internship, Training e Au Pair – e del programma universitario Campus USA, che garantisce borse di studio per frequentare università americane. Collaboro anche con il programma Anno Scolastico all’Estero, grazie al quale gli studenti possono frequentare il 4° anno delle scuole superiori praticamente ovunque negli States: abbiamo ben 40 destinazioni tra cui scegliere!”

Valeria ci racconta cosa l’ha portata, nel corso della sua vita, a scegliere un tipo di occupazione così “international”:

“Sia io che le mie colleghe abbiamo un background simile, abbiamo tutte vissuto svariate esperienze all’estero: gli scambi culturali sono la nostra grande passione!

Nel mio caso, per esempio, l’interesse per questo settore era chiaro fin da piccola: in casa abbiamo ospitato tanti studenti internazionali; inoltre, ho trascorso periodi di studio all’estero e sono laureata in comunicazione internazionale!”

Nello specifico, Valeria ci racconta in che modo si è avvicinata a Mondo Insieme:

“Ho conosciuto Mondo Insieme partecipando al programma Work and Travel al Grand Canyon National Park – facevo la commessa in un negozio di souvenir! –; dopo di che, ho lavorato per il nostro partner francese per un anno e, per circa due mesi, ho anche collaborato con il nostro partner americano ASSE International a Laguna Beach, in California”.

È giunto il momento di capire meglio di cosa si occupa Mondo Insieme: Valeria ci illustra i diversi programmi di studio e lavoro che l’ente offre per quanto riguarda un soggiorno negli States:

Mondo Insieme ha l’ambizioso obiettivo di cambiare la vita dei ragazzi, di realizzarne i sogni; lo fa attraverso svariati aiuti e programmi a loro destinati”. Eccone alcuni tra i più efficaci e richiesti:

  •  Anno scolastico all’estero
  • Università americane
  • Programmi di lavoro (Work and Travel, Internship e Training)
  • Programma Alla Pari
  • Ospitalità di studenti internazionali in Italia
  •  Soggiorni linguistici e vacanze studio

Mondo Insieme propone programmi interessanti ed utili per aiutare i ragazzi italiani a lavorare o studiare negli Stati Uniti; a questo punto, vogliamo capire, guidati da Valeria, quali visti e documenti sono necessari per vivere un’esperienza del genere negli States:

“Per trasferirsi negli Stati Uniti è necessario, come potete facilmente immaginare, un visto; ne esistono tante tipologie. Noi, nello specifico, ci occupiamo dei visti J-1 per gli studenti delle scuole superiori e dei visti J-1 per gli scambi culturali e lavorativi Work and Travel, Internship, Training e Au Pair.

Inoltre seguiamo i visti di studio F-1 per frequentare l’università, una scuola superiore o un corso di inglese.

Un visto richiede uno sponsor, i nostri partner-sponsor negli Stati Uniti, accreditati dal Dipartimento di Stato Americano, sono ASSE International per l’anno scolastico, EurAupair per il programma alla pari e Aspire Worldwide per i programmi Work and Travel, Internship e Training.”

Valeria, per quanto riguarda la documentistica, ci tiene a specificare:

Come ente, ci occupiamo di seguire direttamente le pratiche degli studenti e dei giovani professionisti: forniamo loro la documentazione necessaria (DS-2019 per Exchange Students, Work and Travel Students e Au Pairs, DS-2019 e DS-7002 per Interns e Trainees) e li seguiamo passo passo nel corso del loro programma; il supporto per i ragazzi è costante, fino al loro rientro in Italia, sia da parte nostra che dei nostri colleghi negli USA!”

A questo punto, chiediamo a Valeria di parlarci più nello specifico dei visti e delle pratiche necessarie per un periodo di studio negli States per quanto riguarda scuola superiore e università:

Per i visti F-1 lo sponsor è la scuola o l’università; nello specifico, il documento per richiedere il visto si chiama I-20. 

Per quanto riguarda l’anno all’estero, noi solitamente affianchiamo gli studenti con il visto J-1, dalla preparazione del dossier di presentazione alla partenza e per tutta la durata del programma.

Per l’Università abbiamo un programma (Campus USA) con borse di studio garantite, che ricoprono fino al 70% dei costi di vitto, alloggio (garantito in campus) e degli studi stessi! Grazie a queste possibilità, sono tantissimi gli studenti che scelgono di laurearsi negli Stati Uniti: con le borse di studio i costi sono finalmente abbordabili e molto più accessibili!”

Abbiamo una curiosità da sottoporre all’esperienza di Valeria: i visti appena elencati offrono la possibilità di trasferirsi negli States per un tempo illimitato? Ci risponde così:

“I visti J-1 e F-1 hanno una durata limitata, tuttavia permettono di vivere negli USA per diverso tempo. Chi frequenta l’università negli Stati Uniti arriva a soggiornarvi fino a 5 anni (4 anni di studio undergraduate + 1 di lavoro OPT), dopo di che risulta necessaria la sponsorizzazione di un datore di lavoro per poter continuare la permanenza negli USA, oppure la frequenza di un master o di un dottorato.

Le ragazze alla pari, invece, possono lavorare presso una famiglia per massimo 24 mesi; i trainees possono lavorare per massimo 18 mesi; gli interns, invece, per massimo 12 mesi. Infine, chi parte per il Work and Travel può soggiornare per un massimo di 12 settimane. 

Per quanto riguarda gli studenti dell’anno all’estero, essi frequentano da un semestre a un anno scolastico. In tanti scelgono poi di continuare gli studi universitari negli USA, perché apprezzano il sistema scolastico americano.

Allo scadere dei visti J-1 e F-1 si può visitare il Paese per fini turistici per massimo 30 giorni, al termine dei quali si deve rientrare in Italia”.

Parlando di studio, Valeria ci ha spiegato le differenze tra gli Stati Uniti e l’Italia:

“Le differenze sono innumerevoli; se dovessi sceglierne una, direi che negli USA c’è un forte orientamento al successo: tutto ruota attorno ai ragazzi e alla loro realizzazione. Questo, solitamente, è molto stimolante per gli studenti, che sono portati a fare sempre meglio e a realizzare le proprie ambizioni.

Inoltre, gli studenti vengono coinvolti in un approccio più pratico e pragmatico rispetto al metodo italiano; il rapporto con gli insegnanti è più diretto, essi diventano molto spesso dei veri e propri mentori per gli studenti. 

Negli States, lo studente è percepito a 360 gradi: deve sì studiare e memorizzare, ma vengono dati ampio spazio e grande importanza agli interessi di ognuno, alle attività sportive, artistiche, extrascolastiche in generale, alla partecipazione a club e progetti. Se da noi spesso i ragazzi faticano a ritagliarsi delle ore extra, negli USA “l’extra” è parte integrante del percorso ed è considerato fondamentale per l’ingresso all’università”.

Insomma, un approccio molto distante da quello italiano! Valeria aggiunge, per quanto riguarda il lavoro negli USA:

Un approccio simile si ritrova anche in ambito lavorativo, ecco perché tutti ambiscono a fare un’esperienza nelle aziende americane! Ai giovani vengono assegnate grandi responsabilità e questo risulta fondamentale per la loro crescita!”

Per concludere, chiediamo a Valeria di fornire qualche consiglio extra che possa essere utile a coloro che hanno intenzione di intraprendere un’esperienza del genere:

Raccomando agli interessati di contattarci per tutte le informazioni, per consigli e per supporto: grazie ai nostri programmi riusciamo a realizzare l’American Dream di tantissimi studenti e lavoratori ogni anno!

A giugno Trump e la sua amministrazione avevano chiuso i programmi di lavoro con visto J, H e L fino alla fine dell’anno. Tuttavia, i primi di Ottobre, il giudice federale Jeffrey S. White di San Francisco ha decretato la vittoria di svariati enti, tra i quali la Camera di Commercio Americana, l’Associazione Nazionale dei Produttori, ASSE International e EurAupair! 

Quindi confermiamo che è possibile partire, i nostri programmi sono aperti! Per maggiori info abbiamo pubblicato un articolo nel nostro blog.

Se, invece, i tuoi sogni e progetti hanno uno sfondo… australiano, leggi il nostro articolo per informarti riguardo esperienze di studio e lavoro in Australia!